Nome di origine gaelica che significa “piccola collina scura”, è una distilleria fondata nel 1897 sulle rive del fiume Spey, e precisamente a Knockando, piccolo paese della Scozia centro-orientale.
La sua data di nascita relativamente tarda, permise – come nelle intenzioni dei suoi fondatori – di usufruire di tutta l’esperienza e dello sviluppo tecnologico maturati da altri produttori della zona, con l’obiettivo dichiarato di costruire la distilleria più moderna e più efficiente che la conoscenza dell’epoca potesse concepire.

Sin dall’inizio, l’intento fu quello di produrre il miglior whisky di malto possibile e di poterne produrre grandi volumi: questo perché il distillato di Tamdhu è storicamente entrato a fare parte della composizione di alcuni dei più prestigiosi blend di Scozia, venduti in centinaia di migliaia di bottiglie in tutto il mondo.

Al di là dell’impiego nei blend, l’attenzione alla qualità di questa distilleria ha comunque dato vita a un apprezzato single malt, con una umile e schietta filosofia più improntata all’orgoglio di fare un eccellente whisky piuttosto che al puntare a richiami altisonanti e a un marketing aggressivo. Il risultato è che Tamdhu con gli anni è diventato un single malt “di nicchia”, molto apprezzato dagli intenditori anche se poco conosciuto dal grande pubblico.

Questo essere lontano dai riflettori nonostante l’eccezionale qualità del prodotto, causò purtroppo la chiusura della distilleria nel 2010, per poi vederne la riapertura due anni dopo per opera di un consorzio indipendente. Oggi Tamdhu è nuovamente sulla cresta dell’onda, rinnovata nel design dei suoi imbottigliamenti, ma sempre caratterizzata da un’estrema attenzione alla qualità

TAM03 Tamdhu 12yo

TAM03 Tamdhu 12yo

43%

TAM02 Tamdhu Batch Strength

TAM02 Tamdhu Batch Strength

56,8%

TAM04 Tamdhu 15yo

TAM04 Tamdhu 15yo

46,0%