Mi chiamo Frédéric Bourgoin. Sono vignaiolo e uso le uve di nostra proprietà a Tarsac, nel comune di Saint Saturnin (nella Charente in Francia). Produco dei cognac atipici sia per forma che per sostanza. Di cognac ne avrete certamente già degustati, ma constaterete leggendo ciò che segue che le mie acquaviti sono ben lontane dagli standard attuali. La tenuta di famiglia porta il nome di BOURGOIN dal 1930 e si estende oggi su 90 ettari nei cru “premiers bois”, “petite champagne” e “ ns bois”.

La mia ambizione: rinnovare il cognac per farlo riscoprire al consumatore francese.

Rivendico principalmente il terroir dei “premiers bois”, un minuscolo vigneto dimenticato dalla mappa cognac AOC del 1909, che beneficia dei magnifici sottosuoli del cretaceo (Cenomaniano Medio -155milioni di anni). Mi ostino a fare dei cognac “naturali” che esprimono al meglio il terroir che li ha visti nascere. Che cosa vuol dire “naturali”? Senza miscelazioni, senza filtrazioni, senza coloranti, senza zuccheri aggiunti.

I miei cognac sono imbottigliati per annata, per parcella e per botte. Le vecchie annate vengono proposte al loro pieno grado naturale .
Seguo la corrente di pensiero della biodinamica.

Per questo le riduzioni delle giovani acquaviti sono fatte sempre con l’acqua piovana distillata per ottimizzare la portanza aromatica. I travasi sono effettuati nel primo o ultimo quarto di luna, per gravità, per beneficiare al meglio della meccanica dei fluidi ed evitare quindi filtrazioni superflue e violente. L’imbottigliamento è fatto a mano in famiglia direttamente in azienda. I miei cognac sono destinati agli appassionati, alla restaurazione della qualità.

BOURGOIN COGNAC 22YO

100% uve di ugni blanc. Un cognac XO atipico con 22 anni d’invecchiamento ultimato con un affinamento in micro- barrique da 10 litri e “bousinage crocodile” (riscaldamento 45 secondi a fiamma viva). Obiettivo: creare un cognac rotondo, fruttato e facile da bere. Naso e bocca sugli aromi terziari: vaniglia, caramello, noce di cocco.

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